viernes, 14 de septiembre de 2012

Ejercicio Nota Informativa


Due fermi per l'agguato ad Adinolfi
sono due anarco-insurrezionalisti
La svolta nelle indagini dopo quattro mesi dall'attentato all'amministratore delegato di Ansaldo Energia. I due fermati sarebbero entrambi residenti a Torino e sono già conosciuti alle forze dell'ordine
Roberto Adinolfi il giorno delle dimissioni dall'ospedale
GENOVA - Dopo quattro mesi, svolta nelle indagini sulla gambizzazione di Roberto Adinolfi, l'amministratore delegato di  Ansaldo Energia ferito sotto casa, a Genova, il 7 maggio scorso.  Due appartenenti all'area anarco insurrezionalista sono stati fermati in Piemonte mentre stavano per abbandonare l'Italia.

Secondo le prime informazioni, i due sarebbero entrambi residenti a Torino e sono già conosciuti alle forze dell'ordine. L'uno è un disoccupato, l'altro è titolare di una piccola tipografia. Sono Nicola Gay, 44 anni e Alfredo Costito, 46. Secondo le prime informazioni, anche la compagna di Costito è indagata ma non sottoposta a fermo.

Agenti della Digos e carabinieri dei reparti speciali stanno perquisendo residenze ma anche centri di aggregazione di area anarchica in Piemonte, a cuneo, in Toscana, a Pistoia, e in Liguria, a Bordighera.

L'agguato all'ingegnere Adinolfi era stata rivendicato dalla Federazione anarchica informale Fai. I fermi sono stati eseguiti su disposizione del procuratore aggiunto Nicola Piacente e del pm Silvio Franz.
(14 settembre 2012) 


Preguntas
¿Qué? Arrestan a dos hombres por atentado
¿Quién? Dos hombres pertenecientes a la insurrección anarquista
¿Cómo? Mientras intentaban salir de Italia
¿Cuándo? No especifica la fecha pero al parecer el día de la publicación ya que dice, “4 meses después del atentado” que fue el 7 de mayo.
¿Dónde? En Piamonte
¿Por qué? Por el atentado a Roberto Adinolfi , CEO de Ansaldo Energía

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